Cronache dal Diverso
"changing place_changing time_changing thoughts_changing future"Archivio per La Cosa Pubblica
Un altro Enzo, che vivrà nella Memoria
…E’ morto all’età di 87 anni la mattina del 6 novembre 2007. Pochi giorni prima di morire sembra avesse detto ad un’infermiera, “Si sta come d’autunno \ sugli alberi \ le foglie”, citando una bellissima poesia di Ungaretti, aggiungendo poi “ma tira un forte vento…”, segno di una lucidità intellettuale davvero ammirevole per l’età e le condizioni fisiche…
“Sto dall’altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell’affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca, quindi non credo alle trame; credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere; credo che non debbano esserci prevaricazioni né leggi ad personam, per sé, familiari o amici; credo che la pace debba sempre vincere sulla guerra; infine credo che non si debbano imbarcare fascisti e neonazisti per un pugno di voti. Non mi fido di chi ha avuto cinque anni e li ha spesi male. E non ho mai sopportato quelli che fanno promesse e non le mantengono”. (dal Corriere della Sera, 9 aprile 2006)




